Conoscere come gli Istituti gemmologici hanno accolto la comparsa degli splendidi diamanti "Frecce e Cuori" nel mercato mondiale aiuta a comprendere sempre di più il perché l'acquisto di un diamante H&A costituisce una scelta mirata ad accaparrarsi un prodigio della natura forgiato da sapienti ed abili artigiani. In America i diamanti Frecce e Cuori hanno cominciato ad essere importati all'inizio del 1990 dal Giappone. Pur disponendo di laboratori, tecnologicamente molto avanzati, tra cui il GIA, gli Stati Uniti si sono resi conto che non disponevano dei parametri per poter classificare gli Hearts & Arrows e che un cambiamento sostanziale si stava verificando nel mercato dei diamanti. Infatti, la rotondità, le cinture medie e sottili, nonché le tavole dal 55-57% e per finire lucidatura e simmetria erano così ben eseguiti da non trovare, nei parametri usuali, una collocazione adeguata e pertanto venne introdotto il termine "excellent" per identificare le pietre pressoché perfette. Ciò premesso, va comunque chiarito che nel 2006 furono resi noti i nuovi parametri di taglio adottati dal GIA, che sono stati considerati però oggettivamente, un po’ troppo ampi, tanto da consentire anche a pietre che non rispettano gli stretti parametri delle "Hearts & Arrows" di essere classificate “excellent”. Questa elasticità di misure viene giustificata dal GIA con la dichiarazione che non esiste un unico insieme di proporzioni che definiscono un buon taglio di un diamante tondo. Buona parte dei tagliatori di tutto il mondo ha accettato entusiasticamente le nuove proporzioni che consentono di avere meno perdita di peso e per GIA anche i parametri dei diamanti “Frecce e Cuori” rientrano in quelli dell'excellent per cui anche questi diamanti tagliati in modo impeccabile poiché rispettano le strette tolleranze del taglio Tolkowsky, e quindi diamanti superiori, non hanno né un grado "super excellent" né l'identificazione "Hearts&Arrows" che altri Istituti gemmologici riconoscono. Infatti sia HRD che IGI Anversa hanno inserito nei loro certificati la dizione Hearts&Arrows per identificare il taglio più bello e più difficile da eseguire. La difficoltà di creare un diamante taglio H&A dipende da cinque componenti principali e che vengono riassunti brevemente qui di seguito: 1. Angolo del padiglione: 40.6°- 40.8° è ottimale. Per avere le migliori prestazioni di luce nei diamanti rounds è importante avere angoli con misure idonee. La scienza moderna ha confermato che gli angoli del padiglione indicati da Tolkowsky, 40,7° sono corretti e matematicamente esatti. Pertanto la luce che entra in un diamante ad angoli verticali da 0 a 15°, si riflette perfettamente consentendo un ritorno di luce ottimale, vicino al 98%. Inoltre, l'angolo di simmetria deve essere uniforme per garantire la visibilità delle 8 frecce nella stessa osservazione. 2. Angolo della corona: 34°-35° è ottimale. Sia l'angolo padiglione che l'angolo corona devono rispettare misure che all'occorrenza possono essere variate per potersi perfettamente compensare. La tolleranza di compensazione di tali angoli, però, nel caso delle "Frecce e Cuori" è molto limitata. Ciò determina, ancora una volta, la rarità delle H&A. 3. Dimensione della tavola: 54%-57% è ottimale. La corretta ampiezza della tavola è determinante sia nella corretta visibilità degli otto cuori, sia nel ritorno di luce ed anche nella riflessione della tavola stessa al centro della pietra. 4. Faccette di traverso inferiori: dal 75% al 80%. La peculiarità delle Hearts & Arrows è nella creazione di queste 16 faccette del padiglione. Se esse sono perfettamente posizionate, creano gli otto vertici del padiglione e costituiscono la base su cui si evidenziano le frecce e i cuori. Tutte le faccette di traverso inferiori devono essere tagliate esattamente alla stessa lunghezza ed allo stesso angolo, per avere cuori e frecce perfetti. 5. Faccette a stella: dal 45% al 50%. La dimensione delle faccette a stella può influenzare la visualizzazione dei cuori e riguardano specificatamente la dimensione della tavola. Quando si osservano le frecce, si notano due piccole coppie di triangoli tra le otto punte delle frecce. Tralasciando i dettagli tecnici più approfonditi per ogni componente richiesto, non si può fare a meno di considerare che il fattore taglio ha un'importanza primaria nella valutazione di un diamante e che oggi , coloro che devono acquistare un diamante, sempre meglio informati , sono più portati a scegliere una pietra con ottime caratteristiche di taglio piuttosto che focalizzare la propria attenzione su dettagli di piccole inclusioni ,magari invisibili ad occhio nudo. Qui di seguito i certificati GIA, HRD e IGI da cui si può rilevare come vengono evidenziate le caratteristiche di un diamante ed in particolare della differenza tra il GIA e gli altri due istituti di Anversa HRD e IGI, relative alla evidenziazione del taglio "HEARTS & ARROWS".