Il diamante è la pietra che ha la maggiore valutazione fra tutte le gemme. Attraverso i secoli è sempre stato un simbolo identificativo per regalità, coraggio ed invincibilità. È il regalo che viene fatto come promessa d'amore eterno quando viene incastonato su un anello chiamato più correntemente "solitario". La composizione chimica del diamante è carbonio cristallizzato ed oltre ad avere i migliori indici di riflessione e brillantezza è reperibile, in natura, in diverse colorazioni. La prima miniera diamantifera è stata scoperta in India oltre 4000 anni fa, ed i primi diamanti estratti furono usati per decorare oggetti religiosi nonché talismani col fine di combattere gli spiriti malefici. Fino al diciottesimo secolo, l'India fu considerata l'unica fonte di diamanti, a parte piccoli giacimenti alluvionali in Borneo e zone limitrofe. Una doverosa citazione va fatta per i diamanti di Golconda, regione situata tra i fiumi di Godavari e Krishna, per la particolare bellezza, purezza, e perfezione di cristallizzazione. Si pensa che Alessandro il Grande sia stato il primo a portare i diamanti in Europa favorendo, in seguito, la loro diffusione mondiale. Gli antichi greci pensavano che i diamanti fossero lacrime degli dei e la parola diamante deriva dal greco “adamas” che significa invincibile o indistruttibile, poi trasformata in latino “diamas”. Le precise origini dei diamanti sono ancora oggi molto approssimative, ma una cosa si può asserire con certezza, che i milioni di anni necessari per la sua formazione sono riusciti a dotarlo di una bellezza, mistero, magici raggi di luce che riescono ad esprimere i sentimenti più profondi, impossibili da esternare con le parole. Quando si parla di diamanti, spesso si dice che è importante, per acquistarlo, conoscere le 4C; queste sono le iniziali delle parole inglesi: cut (taglio), color (colore), clarity (purezza), carat (peso in carati). A queste 4 C andrebbe aggiunta una C che è la più importante di tutte: Certification (l'attendibilità della certificazione è alla base dei parametri che influenzano bellezza e valutazione delle pietre prese in esame). L'attendibilità della certificazione è il punto su cui bisogna fare molta attenzione poiché non basta avere una certificazione da un gemmologo per essere certi di acquistare quanto viene scritto nel certificato. Prescindendo ed escludendo qualsiasi malafede, è importante che ogni pietra che gode di una certificazione attendibile sia stimata in condizioni di luce e latitudine comune. Pertanto, solo Istituti gemmologici come Igi e Hrd di Anversa e Gia America, sono in grado di rilasciare certificati universalmente riconosciuti e quindi molto attendibili per una concreta valutazione. Acquistare un diamante dotato di una certificazione affidabile consentirà di avere molteplici benefici tra cui: A. Identificazione inconfutabile poiché ogni certificato può corrispondere solo a quella pietra ed inoltre viene conservato nel data-base dell'Istituto certificatore che all'occorrenza fornisce un servizio di duplicazione nonché di verifica delle caratteristiche indicate. B. Nella certificazione sono ben indicati i parametri di taglio (excellent, very good, good, fair, unusual) che sono alla base, insieme alla purezza, di una valutazione attendibile. Il taglio Round (rotondo, comunemente chiamato brillante), è il più costoso, mentre i tagli come Emerald, Princess, Marquise, Asscher, Oval, Heart, Pear, Radiant, Cushion, Trilliant, sono decisamente meno quotati. C. Si potrà controllare il valore del proprio diamante consultando il Rapaport che è la guida prezzi a cui fanno riferimento tutti gli operatori del settore commerciale. D. Avendo riferimenti certi, come caratteristiche e listino Rapaport si potrà controllare periodicamente la bontà dell'investimento fatto. E. La pietra potrà facilmente essere permutata, venduta anche on line al semplice invio dell'immagine del certificato. Tutto ciò premesso è una solida base su cui si può pensare che, se poi una pietra che gode della certificazione su citata, viene montata su un anello in platino o oro, diventando il nostro solitario, simbolo di amore eterno, rappresenterebbe, oltre che tutto ciò che non si riesce ad esprimere con le parole, anche sicurezza e investimento per il futuro.